La gestione dei rifiuti e delle problematiche ambientali è l’insieme delle attività necessarie a gestire l’intero processo che va dalla produzione del rifiuto fino allo smaltimento finale, compresi la raccolta, il trasporto, il trattamento, il riutilizzo. Serve a ridurre gli effetti di una cattiva gestione sulla salute dell’uomo e dell’ambiente.

La questione dei rifiuti è stata regolata con il D.Lgs 152/06, che delinea le seguenti priorità:

  • ridurre la produzione del rifiuto attraverso lo sviluppo di tecnologie pulite, l’ideazione e messa in commercio di prodotti che non contribuiscano alla produzione di rifiuti ed all’inquinamento, i miglioramenti tecnologici per eliminare la presenza di sostanze pericolose nei rifiuti;
  • prevenire la produzione di rifiuti attraverso la corretta valutazione dell’impatto ambientale di ogni prodotto durante il suo intero ciclo vitale;
  • recuperare i rifiuti attraverso il riutilizzo, il reimpiego ed il riciclaggio anche a fini energetici.

Solo per quanto riguarda il materiale che non è stato possibile riutilizzare e poi riciclare si possono adottare soluzioni di smaltimento effettivo, come l’avvio a discarica. Per i rifiuti derivanti dalle attività produttive a qualsiasi titolo, viene richiesta un’attenta verifica ed un controllo dell’intera filiera a carico del produttore del rifiuto.

I produttori di rifiuti speciali, pericolosi e non, sono tenuti a:

  • codificare e classificare i rifiuti che producono;
  • detenerli nel rispetto delle condizioni del deposito temporaneo;
  • provvedere al loro recupero o smaltimento attraverso la consegna a soggetti abilitati (smaltimento o recupero tramite terzi);
  • osservare gli obblighi amministrativi.

Gli adempimenti amministrativi prevedono un registro di carico e scarico, formulari di identificazione del rifiuto, inteso come documento di trasporto, oltre ad una dichiarazione annuale denominata MUD.

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